07 May

Zavattini e il manifesto “nascosto” del neorealismo, di Enrico Bernard

copertina_numero1_annoIII_160

Gli studiosi non hanno finora individuato con esattezza scientifica un manifesto programmatico del neorealismo che, a causa di questa “omissione”, è stato definito ora “genere”, ora “stile”, ora “movimento”, sempre con la nebulosa aggiunta dell’attributo “soggettivo”. Così la “soggettività” del genere si è trasformata in una formula fin troppo elementare, insomma una notte in cui tutte le vacche sono grigie. Perché il neorealismo, una volta definito laconicamente “soggettivo”, verrebbe semplicisticamente ridotto alla somma di più neorealismi - e “soggettivismi”. Ogni nuova opera - un “neo” in più, con la logica conseguenza di un ...continua a leggere