21 Feb

Un cineasta metropolitano: Silvio Soldini e le città dell’anima, di Meris Nicoletto

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Introduzione
Negli anni Ottanta si è assistito ad un azzeramento del rapporto dialettico tra spazio interno ed esterno, tra uomo e natura, come si nota nella maggior parte dei film girati nel decennio, salvo l’eccezione rappresentata da Il pianeta azzurro (1981) di Franco Piavoli, sinfonia visiva e affettiva tra essere umano e ...continua a leggere