Sommario Numero4 AnnoI

Numero 4 – Anno I
Settembre – Ottobre 2013

 

numero4_annoI_

Lettera dall’editore

Cari lettori di Luci e Ombre,


 
per chi avrà la curiosità di leggere il IV numero della nostra rivista online, nella prima parte troverà tre saggi sul cinema politico italiano contemporaneo. Il primo: Intellettuali e politici della seconda repubblica nelle commedie di Paolo Virzì di Maura Bergonzoni, traccia la figura dell’intellettuale di sinistra che si ripresenta nei film del regista toscano presi in esame. Secondo l’autrice, queste determinate caratteristiche attingono dalla cultura gramsciana e probabilmente sono anche influenzate dalla produzione pasoliniana, e confermano un interesse da parte del regista nel definire un ritratto della politica italiana della seconda repubblica e in particolare della sinistra che si è vista investire dall’ondata del fenomeno Silvio Berlusconi e da Forza Italia prima, e poi da Popolo delle Libertà.

...continua a leggere

di Antonio C. Vitti

Cinema politico italiano contemporaneo


Intellettuali e politici della seconda repubblica nelle commedie di Paolo Virzì, di Maura Bergonzoni

Da Ferie d’agosto (1995) a Ovosodo (1997) da My name is Tanino (2001) a Caterina va in città (2003), il regista Paolo Virzì, attingendo dalla cultura gramsciana e probabilmente influenzato dalla produzione pasoliniana, traccia una figura d’intellettuale di sinistra che si ripresenta in ogni film con determinate caratteristiche, …continua a leggere

 

Antigone Today. Pietas and Politics in Passannante, di Sergio Colabona, di Ilaria Serra

This essay deals with the incredible true story told by the movie Passannante, directed by Sergio Colabona in 2011. The film follows the vicissitudes of the brain and the skull of Giovanni Passannante, who attempted to assassinate King Umberto I of Savoy in 1878. The alleged anarchist, who was in fact a Mazzinian republican, died in 1910, but his brain and skull were never …continua a leggere

 

Diaz. Per un nuovo cinema di impegno civile. (La rabbia e la vergogna), di Sebastiano Lucci

Diaz di Daniele Vicari, si presenta come un’opera singolare, coraggiosa e unica nel panorama italiano contemporaneo. Un film che ripropone i drammatici avvenimenti che hanno luogo nella scuola omonima (per poi riprendere successivamente anche quello che successe nella caserma dei carabinieri a Bolzaneto) durante il G8 …continua a leggere

 

Cinema e letteratura


Pasolini “per il cinema”: un’occasione per riflettere sul cinema di oggi, di Giovanna Taviani

“Il montaggio opera dunque sul materiale del film … quello che la morte opera sulla vita”: è da qui che vorrei partire per far luce su un’opera di non recente pubblicazione e su un’ipotetica “funzione-Pasolini” nel panorama cinematografico di oggi. Si tratta della raccolta degli scritti pasoliniani sul cinema (dalle idee ai soggetti, dai trattamenti …continua a leggere

 

Pirandello, Serafino e l’aura del cinema, di Margherita Ganeri

Quaderni di Serafino Gubbio operatore, sesto romanzo di Luigi Pirandello, riveste una capitale importanza nella storia letteraria del Novecento, non da ultimo anche per l’acuta e pioneristica rappresentazione del cinema. Uscì sulla «Nuova Antologia» tra il giugno e l’agosto del 1915, con il titolo Si gira…, e in volume presso …continua a leggere

 

Dalla pagina allo schermo


Guareschi adapted: Lina Wertmüller’s Il decimo clandestino and literary reconsiderations gained from a genial collaboration, di Alan R. Perry

The 1989 Cannes Film Festival hosted several well-known international films such as Spike Lee’s Do the Right Thing, Ettore Scola’s Splendor, Giuseppe Tornatore’s Nuovo Cinema Paradiso, and the work that won the Palme d’Or, Steven Soderbergh’s Sex, Lies, and Videotapes. In the non-competitive category entitled “Un certain regard,” Lina Wertmüller also presented Il decimo clandestino, her film based upon …continua a leggere

 

Recensioni di film


Django unchained: uno spaghetti western made by Tarantino, di Isabella Magni

Ne è sempre stato un estimatore, e non l’ha mai nascosto. E così, dall’amore di Quentin Tarantino per gli spaghetti western nasce Django unchained. Un film che sin dalla sua prima ha avuto una storia tormentata. Nonostante, infatti, sia regolarmente uscito nelle sale americane il 25 dicembre 2013, la premier prevista il 14 dicembre 2012 all’Academy of Motion Picture Arts & Sciences di Los Angeles, è stata cancellata per la tragica sparatoria alla scuola …continua a leggere

 

L’onesta menzogna, di Diana Parisi

Un “carrello” ci introduce e ci accompagna all’interno di un archivio in cui sono custodite centinaia di dossier, informazioni personali che sono pezzi di vita. Tra quei cassetti, un frammento si consuma nel tempo di un flash ma questa volta il pezzo non può essere archiviato perché non ha ordine alfabetico né codice di riferimento. Una famiglia piccolo borghese, lui impiegato al comune, lei …continua a leggere

 

Ritorno in Sicilia: incontro con Letizia Battaglia, regia di Salvo Cuccia, di Letizia Montroni

Letizia Battaglia, nata e cresciuta a Palermo, è una fotografa di fama internazionale, insignita del riconoscimento di maggior prestigio per la fotografia tedesco— il premio Dr. Erich Salomon— come anche del Cornell Capa Infinity Award. Josef Koudelka, il fotografo ceco che l’artista riconosce come il proprio maestro, aveva ricevuto questo stesso riconoscimento solo qualche anno prima di …continua a leggere

 

Interviste


Refugees in Cinecittà: intervista a Marco Bertozzi, di Veronica Vegna

- Da dove nasce l’idea di realizzare un documentario su Cinecittà campo profughi?
- L’idea del documentario mi venne in seguito alle ricerche condotte da Noa Steimatsky, vincitrice del Rome Prize presso l’American Academy di Roma nel 2004-05. Mi sembrò subito importante realizzare un film sull’argomento, in Italia pressoché sconosciuto. Quasi nessuno, infatti, sa che Cinecittà è stato un grande campo profughi …continua a leggere

 

Intervista a Enrico Cerasuolo, regista di Da Garibaldi a Berlusconi, di Letizia Montroni

Zenit Arti Audiovisive in collaborazione con ARTE France e Les Films d’Ici ha presentato il documentario Andante ma non troppo. 150 anni di Storia d’Italia nell’ottobre 2011, in occasione delle celebrazioni per l’anniversario della nascita del Paese. Il progetto prende avvio da una proposta del canale francese che …continua a leggere

 

Julia Meltzer on The Light in her eyes, di Veronica Vegna

Shot right before the uprising in Syria, The Light in Her Eyes is a documentary film about Houda al-Habash, a conservative Muslim preacher who founded a Qur’an school for girls in Damascus, Syria. The school offers female students the opportunity to devote their time to the study of Islam during the summer. This represents a cultural shift and a form of empowerment for …continua a leggere

 

SPECIALE
Maestri di cinema


Lezione sul Neorealismo: intervento di Vittorio Taviani, a cura di Antonio Vitti

Paolo ha ottant’anni ed io ne ho ottantatré, ai tempi del Neorealismo, quindi, eravamo dei ragazzini.
Nel 1947-48 l’Europa si era appena liberata dal nazismo e dal fascismo. La guerra era terminata da poco ed era passata dalla nostra bella cittadina toscana, San Miniato, lasciandosi dietro morti e macerie. La nostra casa è stata la prima ad esser distrutta, perché mio padre era uno dei pochissimi anti-fascisti …continua a leggere

 

Incontro con Carlo Lizzani, a cura di Antonio Vitti

In questa carrellata sulla mia vita, che mi fa apparire un po’ come un personaggio alla “Zelig”, c’è ancora da aggiungere che io sono anche Major of the United States Army. Ho anche il tesserino. Vi starete chiedendo come io, un italiano, possa essere un graduato dell’esercito degli Stati Uniti. Era il 1971, io ero un appassionato di documentari e avevo una gran voglia di scoprire il Mondo attraverso il cinema. In quegli anni …continua a leggere

 

Recensioni di libri


Incontri cinematografici e culturali tra due mondi, di Antonio Carlo Vitti (Pesaro, Metauro Edizioni), di Anthony Cristiano

Antonio C. Vitti’s latest book comes out once again in an elegant Metauro edition from Pesaro, Italy. It is a voluminous work of close to seven hundred pages, a collection of thirty-one essays and six interviews by a variety of scholars and researchers, namely, Enrico Bernard, Lorenzo Borgotallo, Ben Lawton, Alan R. Perry, Antonio C. Vitti, Gaia Capecchi, Claudio Mazzola, Gian Piero Brunetta …continua a leggere