Sommario Numero2 AnnoI

Numero 2 - Anno I
Marzo - Aprile 2013

ISSN 2372-7500

 

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Lettera dall'editore

Gentili amiche e amici,


 
Sono lieto di annunciarvi che il secondo numero di Luci e Ombre è pronto per essere acquistato. Nel perseguire il proposito che ha dato vita a questa rivista online questo numero affronta molteplici aspetti che riguardano gli studi, le curiosità, la diffusione sennonché la semplice passione per la cultura cinematografica italiana. Difatti in questo numero troverete saggi sul cinema contemporaneo, un’intervista a un regista contemporaneo, un omaggio a un Maestro del nostro cinema e recensioni.

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di Antonio C. Vitti

Cinema contemporaneo


Spostamenti progressivi del corpo dello spettatore nella storia del cinema, di Gian Piero Brunetta

“L’immagine elettronica lo conferma: una civiltà in preda all’incubo della memoria visiva non ha più bisogno del cinema” osservava Paolo Cherchi Usai nel 1999 (L’ultimo spettatore. Sulla distruzione del cinema). Constatando l’inesorabile destino di estinzione della pellicola ad opera dei ...continua a leggere

 

Un cineasta metropolitano: Silvio Soldini e le città dell’anima, di Meris Nicoletto

Introduzione
Negli anni Ottanta si è assistito ad un azzeramento del rapporto dialettico tra spazio interno ed esterno, tra uomo e natura, come si nota nella maggior parte dei film girati nel decennio, salvo l’eccezione rappresentata da Il pianeta azzurro (1981) di Franco Piavoli, sinfonia visiva e affettiva tra essere umano e ...continua a leggere

 

Attori e attrici di oggi e del passato


Anna Magnani: la Donna del Neorealismo, la Signora del Cinema, di Chiara Ricci

Ogni qualvolta mi viene offerta l’opportunità di scrivere, di raccontare e di far conoscere cosa e chi sia stata (e ciò che continua ad essere) Anna Magnani è per me un grande onore.
Ma oltre ad essere un così grande piacere non posso nascondere che si tratti anche di ...continua a leggere

 

Interviste


Intervista a Daniele Vicari, di Claudio Mazzola

- Perché Diaz e perché adesso?
- Innanzitutto Diaz è stato reso possibile dal fatto che c’è stato un processo che ha sviscerato i fatti in maniera chiara e netta. Il processo è durato quasi dieci anni, anzi, direi che è ancora in corso perché ...continua a leggere

 

Recensioni di film


Cosa voglio di più, di Silvio Soldini, di Letizia Montroni

Questa storia d’amore drammatica e attuale risale al 2010. Soldini ne scrive la sceneggiatura a tre mani con Doriana Leondeff —coautrice di varie pellicole del regista— e Angelo Carbone. Il film riprende le tematiche presentate in Giorni e nuvole (2007) trattando le vicende di ...continua a leggere

 

La legge e la morale sulla Terraferma di Emanuele Crialese, di Diana Parisi

15 febbraio 2012 ore 20.00. A pochi metri dall’Hotel de ville di Parigi, un brusio di spettatori italiani e francesi anima una sala del noto cinema d’essai della ville lumière “Le Nouveau Latina” pronto ad accogliere il regista italiano Emanuele Crialese per l’avant-première del ...continua a leggere

 

La migliore offerta, di Giuseppe Tornatore, di Letizia Montroni

Il primo gennaio nelle sale cinematografiche italiane è uscito l’ultimo film di Giuseppe Tornatore. La proiezione serale in multisala di La miglior offerta è piena solo per metà: in contemporanea si proiettano il tradizionale “cinepanettone” natalizio, una commedia di Albanese, l’ultimo prodotto della saga dell’anello, un film d’azione americano e un paio di pellicole per ...continua a leggere

 

Reality, di Matteo Garrone, di Lucia Ceracchi

‘Bien sûr, il faut aimer la comédie à l’italienne. Où on s’ébroue, où on gueule, où on exagère ses sentiments comme au théâtre, où on fait son cinéma...’ (‘Certo, bisogna essere appassionati di commedia all’italiana, dove ci si agita, si esagera sui propri sentimenti come a teatro; dove si fa il proprio cinema’) Telerama speciale festival di Cannes), dove capire le sfumature di ...continua a leggere

 

Recensioni di libri


Roberto Rossellini documentarista. Una cultura della realtà, di Luca Caminati. Roma, Carocci, 2012. pp. 152., di Isabella Magni

Questo volume si articola in cinque capitoli preceduti da una prefazione a cura di Marco Bertozzi e seguiti da una postfazione e una filmografia (comprendente tutti e soli i documentari di Rossellini di cui si ha notizia) a cura di Adriano Arpà. Vengono presentati i film documentari del ...continua a leggere

 

Cinema e letteratura


Il cinema nella scrittura di Carlo Bernari, di Enrico Bernard

Con Tre Operai, di Carlo Bernari (la cui redazione è iniziata nei primi mesi del 1928, pubblicato a brani su alcuni periodici dal 1929 al 1930 e definitivamente uscito nel 1934 per la Rizzoli nella collana dei Giovani diretta da Cesare Zavattini), Gli indifferenti (1929) di Moravia e Gente in Aspromonte (1930) di Alvaro ebbe inizio - è un’esemplificazione - la stagione letteraria del neorealismo che ...continua a leggere

 

Sogni nel cassetto: sceneggiature mai realizzate


Soggetto di Gramigna, di Luchino Visonti e Giuseppe De Santis

1) In Sicilia, nel 1900. – Lungo il Simeto, si dà la caccia ad un brigante, certo Gramigna, il quale da un capo all’altro della provincia s’è lasciato dietro il terrore della sua fama.
In aperta campagna assistiamo ad una manovra di accerchiamento del brigante Gramigna per opera dei Carabinieri. I soldati stringono da vicini l'assediato. Fucilate. Polvere. Arrivati al sommo di un monticello, questi trovano ...continua a leggere

 

Omaggio a un regista del passato


Unpredictable Glances: Francesco Rosi’s Italian stories, di Gaetana Marrone

Francesco Rosi’s work, which includes an impressive number of individually celebrated films, occupies a unique place in postwar Italian, indeed postwar world cinema. His seventeen feature films are known for their extraordinarily consistent formal balance and their unflinching look at the ...continua a leggere