24 Dec

Roma e la sua campagna nelle prime rappresentazioni cinematografiche, di Fabrizio Natalini

copertina_numero3_annoiv_180

Nel volume Il paesaggio nel cinema italiano, Sandro Bernardi scrive: «Il paesaggio è un’esperienza, non un oggetto autonomo, e studiarlo significa studiare una cultura, il suo modo di costruirsi lo spazio, di rapportarsi a se stessa, quel rapporto fra il noto e l’ignoto che abitualmente chiamiamo “mondo”».
Considerando che il «paesaggio» a cui fa riferimento Bernardi è il fondale di scena, lo sfondo su cui si dipana la narrazione cinematografica, questo concetto assume ulteriori sviluppi se dal «paesaggio» si passa ad analizzare, in concreto, non uno sfondo qualsiasi, ma un luogo fortemente connotato come Roma ...continua a leggere