16 Apr

Recensione di 1893. L’inchiesta di Nella Condorelli, di Lisa Dolasinski

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“Che cosa si doveva fare? La mia domanda era questa.” 1893. L’inchiesta, il film documentario di Nella Condorelli, si apre con questa domanda retorica del giornalista veneto Adolfo Rossi. Tramite la raccolta di corrispondenze e articoli di Rossi e l’intervento di testimoni storici dell’epoca, il film rievoca un momento storico dimenticato dalla Storia italiana: le lotte per i diritti del lavoro dei Fasci Siciliani dei Lavoratori.
Il 1893, l’anno da cui il film trae il suo nome , segnala il periodo più importante del movimento contadino siciliano (1891-1894) del diciannovesimo secolo. Nell’ottobre di quell’anno scoppiò lo sciopero italiano più lungo e sanguinoso dell’epoca. Ricordato come “la prima grande rivolta popolare antimafia dell’Italia moderna e contemporanea,” questo sciopero è notevole per due motivi principali: fu compiuto da un numero impressionante di contadini, braccianti e operai delle miniere siciliane (più di 300.000), e inoltre , i manifestanti riuscirono a resistere a ogni oppressione per ...continua a leggere