16 Apr

Mia madre (2015) di Nanni Moretti, di Mavie Parisi

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Moretti torna a parlare del dolore e della perdita, in quello che è stato definito il suo miglior film dopo La stanza del figlio. E’ una storia sull’elaborazione del lutto e sul senso di inadeguatezza nonché una riflessione sul rapporto tra realtà e finzione, tra cinema e mondo reale.
Intensamente autobiografico, anche, ma non solo, perché nella realtà la madre del regista muore mentre lui è impegnato nel montaggio di Habemus Papam, narra la storia di una regista alle prese con un nuovo e complicato film sull’occupazione da parte degli operai di una fabbrica che è stata venduta a una multinazionale il cui manager intende rimettere in sesto operando dei licenziamenti.
La regista, interpretata da una Margherita Buy che ha vinto il David di Donatello e il Nastro d’Argento come miglior attrice, non riesce a concentrarsi come dovrebbe sul suo ...continua a leggere