24 Apr

Il grande dis/inganno o la dissimulazione del grottesco, di Bruno Roberti

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1. Una genealogia grottesca
Che del grottesco si possa delineare nel cinema italiano una genealogia lo si vede fin dalla tipologia commedica degli anni Trenta, laddove comincia a disegnarsi una sorta di ossessione del doppio, dello scambio di persona, del gioco di maschere nude, o del rapporto maschera/volto di matrice pirandelliana, da un lato, e di ascendenza novecentista, dall’altro ...continua a leggere