10 Dec

Declinazioni provinciali e globali di Livorno nel cinema di Paolo Virzì , di Meris Nicoletto

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Introduzione
Quando Paolo Virzì debutta alla regia con La bella vita (1994) siamo quasi nel pieno degli anni Novanta, in cui da un lato si sono prodotte commedie con budget limitati, ma con velleità autoriali anche legittime: Turné (1990) di Gabriele Salvatores, Chiedi la luna (1991) di Giuseppe Piccioni, Vito e gli altri (1991) di Antonio Capuano, Il ladro di bambini (1991) di Gianni Amelio, Verso Sud (1992) di Pasquale Pozzessere, Il grande cocomero (1993) di Francesca Archibugi, Bonus malus (1993), di Vito Zagarrio, Senza pelle (1994) di Alessandro D’Alatri, L’amore molesto (1995) di Mario Martone, La seconda volta (1995) di Mimmo Calopresti, Vesna va veloce (1996) di Carlo Mazzacurati, Mery per sempre (1988), Ragazzi fuori (1990) di Marco Risi e Ultrà (1991) di Ricky Tognazzi ...continua a leggere