10 Dec

Cinema e diplomazia universale, di Gian Piero Brunetta

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Ringrazio gli organizzatori di questo incontro, che mi auguro possa essere il trampolino per futuri studi e lavori dedicati al cinema come agente di diplomazia culturale - magari promossi ancora dall’ISPI - terreno in cui cui finora si è fatto ben poco.
Anche se su questo tema si comincia a riflettere fin dalla metà degli anni venti.
Mi servo subito, a questo proposito, delle parole di Charles Pathe nel 1926 alla vigilia della creazione in Italia dell’Istituto della cinematografia educativa, organo della Società delle Nazioni e, a mio parere, primo tentativo d’uso diplomatico del cinema da parte di un organismo internazionale: ...continua a leggere