Articoli Sezione: Cinema al femminile

22 Feb

Una fiamma nel cuore. Essere donne oggi. Trattamento/Sceneggiatura, di Giovanna Taviani

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Dal film Io la conoscevo bene, di Pietrangeli. Stefania Sandrelli giovanissima attraversa in 500 le vie di Roma. Il gazometro, la Piramide, Ponte Milvio. E’ l’alba e Roma deserta è bellissima. Adriana ha trascorso la notte con un uomo incontrato per caso ad una festa. Ha danzato con lui, ha bevuto, e si è divertita scorrazzando dentro la fontana del Gianicolo. ...continua a leggere

 

22 Feb

Il cinema italiano tra crisi e novità. Il futuro è nello sguardo delle donne? di Laura Delli Colli

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Non è un buon momento per il cinema italiano: è fortemente negativo l’ultimo bilancio di una stagione purtroppo in sintonia con la crisi economica di un Paese che, dopo un verdetto elettorale estremamente complesso e nonostante il nuovo Governo è in cerca di un nuovo punto di stabilità. ...continua a leggere

 
 
 
 

22 Feb

Naples’ city views, Flat Space and the Suspension of Time. Francesca Comencini’s adaptation of Valeria Parella’s Lo spazio bianco, di Laura Di Bianco

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Francesca Comencini, as other Italian women filmmakers like Marina Spada, Wilma Labate, Roberta Torre, Paola Randi, and Alice Rorhwacher, in the first decade of the new millennium, have directed films constructed upon female characters and set in urban spaces. In all of these filmmakers’ works, Italian cities, far from being mere film locations, shape the narration both visually and structurally. Thus, mobile and static city-views are abundant in the above-mentioned directors’ works, and particularly in Comencini’s. ...continua a leggere