Articoli di Vincenza Iadevaia

24 Dec

Viaggio nel Meridione di Biutiful Cauntri del regista Andrea D’Ambrosio, a cura di Vincenza Iadevaia

copertina_numero3_annoiv_180

Chi è Andrea D’Ambrosio e come nasce la passione per il cinema?
Andrea D’Ambrosio, nasce nella provincia profonda, al di là dell’Appennino Campano-Lucano, in quella terra arida che Manlio Rossi Doria ha definito “Terra dell’Osso”. Ad un certo punto decide di scoprire il mondo con gli occhi di un bambino. Prende la sua valigia di cartone e approda a Roma, dove incontra mostri sacri del cinema italiano, da Giuseppe De Santis a Carlo Lizzani, che gli trasmettono l’amore profondo per questo linguaggio ...continua a leggere

 

17 May

Dov’è la libertà? Roberto Rossellini e il fantasma della Shoah, di Vincenza Iadevaia

copertina_numero1_annoIV_180

Per molti anni, il silenzio intorno alla questione ebraica, diventa per il cinema italiano assordante e insormontabile. In relazione all’Olocausto, sarebbe doveroso chiedersi in che posizione si colloca la produzione cinematografica di Roberto Rossellini. L’assenza di un dibattito intorno alla tragedia degli ebrei, alla loro deportazione, e allo sterminio di massa, fa da sfondo, infatti, non solo alla società italiana degli anni post-guerra, ma anche al mondo del cinema. Nell’analizzare la cinematografia del regista romano, pur emergendo da essa una profonda e lucida attenzione agli eventi, alla storia e alle tragedie, qualcosa sfugge, o perché non tutto è possibile raccontare o perché anche quel cinema che può raccontare il reale, in realtà ha i suoi limiti. Il silenzio che avvolge la questione ebraica, colpisce, infatti, lo stesso Rossellini che sembra non voler entrare nell’argomento. Nell’episodio del film Paisà - Il Protestante e il Cristiano - la figura dell’ebreo è solo accennata, dal momento che si vuole sottolineare l’effetto esagerato delle reazioni dei monaci cristiani italiani pronti a salvarne le anime invocando la conversione. ...continua a leggere