Articoli di Silvia Boero

18 May

Alessandro Marini: Bertolucci. Il Cinema, La Letteratura. Il Caso “Prima della Rivoluzione”. Edizioni Falsopiano, Alessandria. 2012, di Silvia Boero

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Essenziale all’analisi dei rapporti tra cinema e letteratura, ma anche ad una profonda comprensione della fenomenologia bertolucciana, il testo di Alessandro Marini offre un ottimo strumento di approccio critico, storico e metodologico, applicabile all’opera non solo di Bertolucci ma anche di altri nostri maestri.
Già dal titolo sappiamo di trovarci dinanzi ad una situazione eccentrica, inaspettata, solo appena mascherata di consuetudine. Sono anche troppi gli adattamenti cinematici di opere letterarie, soprattutto nel periodo coevo a quello del film preso in esame; e qui, infatti, non si parla semplicemente di un adattamento, seppure magistrale. Siamo davanti ad un caso, etimologicamente inteso come qualcosa che ci cade di fronte, inatteso, imprevedibile. Lucida analisi di costume, storia politica, culturale, sociale ed ...continua a leggere

 

07 May

Atopia e melodramma: il cinema europeo di Corso Salani, di Silvia Boero

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Il maestro del cosiddetto mockumentary nostrano, era – come lui stesso amava definirsi – un autore dedito alla narrazione di storie globali; neppure si considerava un regista, ma un osservatore costantemente in viaggio. E tanto meno “italiano”, come lui stesso affermò in un’intervista rilasciata poco prima della sua morte improvvisa:

Spero ogni volta di entrare a far parte del paese dove vado a girare, di calarmi nei luoghi dove vado, di appartenere loro […] Non ci credo molto a sentire, per una pura casualità, un’appartenenza geografica. (Agusto e Morsiani, 7-9)

Sarebbe dunque assurdo definire europeo il suo cinema; eppure, ad un’indagine approfondita, la sua opera non ...continua a leggere

 

22 Feb

The Long Walk to Hibernia. The Italian Immigration to Ireland Diasporas, travelling nations, and travelling communities in “Chippers” by Nino Tropiano, di Silvia Boero

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According to the 2008 Dublin census, four thousand Italian-Irish citizens live within the city limits: around two thousand have their residence in the surrounding areas; about sixteen hundred live in Belfast. The Italian immigration to Ireland dates further back than one might think; it can be traced to the mid-eighteenth century, when painters, sculptors, and other skilled craftsmen came to build new churches for the Catholic establishment. ...continua a leggere