Articoli di Mauro Mangano

16 Apr

“Comizi d’amore”, frammenti di un discorso politico, di Mauro Mangano

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Il film è Comizi d’amore, l’artista geniale è Pier Paolo Pasolini. L’anno il 1963. Recente il lavoro su Accattone, Mamma Roma, La Ricotta, in corso quello sul Vangelo secondo Matteo. Eppure Pasolini dedica alcuni mesi ad un’opera del tutto differente dalle altre, un film costruito montando delle interviste raccolte da Pasolini stesso in un percorso di ricerca breve ma intenso svolto per tutta la penisola italiana, ponendo domande sul sesso e l’amore sia a personaggi celebri, da Peppino di Capri ai calciatori del Bologna, da Giuseppe Ungaretti ad Oriana Fallaci, sia a persone comuni, di ogni estrazione sociale ed età, contadini, studenti, impiegati. Il risultato è una sorta di film documentario, o film verità, come lo definirà Alberto Moravia in una scena in cui conversa con Pasolini e Cesare Musatti, montata quasi all’inizio della pellicola. Il termine film verità, però, può essere legittimo per la tecnica della presa diretta, e per l’indubbia immediatezza dei dialoghi, che sono reali interviste e non seguono certo un copione sceneggiato, ma rischia di trarre in inganno, perché i Comizi d’amore sono un’opera attentamente ...continua a leggere