Articoli di Maria Rosaria Vitti-Alexander

08 Oct

Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese, di Maria Rosaria Vitti-Alexander

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Indubbiamente con questo riuscito film Paolo Genovese si è ritagliato uno spazio nella commedia italiana, o meglio ancora Commedia all’Italiana per quel finale che lascia il pubblico più attento a porsi delle domande: perché è cosi difficile uscire da una certa chiusura mentale, perché si continua a sottostare a specifiche tradizioni che ci vogliono bigotti e bugiardi, perché tanta paura a qualsiasi cambiamento.? Forse perché cambiare significa altre responsabilità, fare il conto con se stessi?
Perfetti sconosciuti è il miglior film di Paolo Genovese finora come dimostrato dal David di Donatello, dal grande successo di critica e dalla larga attenzione di pubblico. ...continua a leggere

 

18 May

Belluscone, una storia siciliana, di Maria Rosaria Vitti-Alexander

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Nel 2014 esce il film di Franco Maresco, Belluscone, una storia siciliana, accolto con grande entusiasmo dal pubblico del Festival del Cinema di Venezia. Un film interessante ma di qualche difficoltà di etichettatura in quanto mentre la natura del film è di certo politica, (Maresco ritraccia lo sviluppo del legame tra Silvio Berlusconi e la mafia), la strutturazione di esso rivela invece un’affascinante inusualità.
Già dall’inizio, il film viene etichettato “non finito”, “irrealizzato” immagine alimentata anche dal dileguarsi del regista stesso. “Fermati con il materiale di ricerca e non mi cercare mi farò vivo io” comanda Maresco al suo amico e collaboratore Tatti Sanguineti, dando cosi il via a quello che io chiamo inusità filmica e che dà a questo lavoro marescano un marchio assolutamente pirandelliano. Come era stato per Pirandello che aveva negato la creazione dei Sei personaggi in cerca d’autore, cosi Maresco nega al film appena realizzato ...continua a leggere

 

16 Apr

A Very Seductive Body Politic, Nicoletta Marini Maio, Mimesis International, 2015 , di Maria Rosaria Vitti-Alexander

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A very Seductive Body Politic is an interesting study according to thematic, stylistic and generic lines of the relationship between the world of cinema and Silvio Berlusconi. In the introductory chapter, the author proposes to “map {…} the representations of Berlusconi in cinema as a meaningful way to navigate Berlusconismo” that is from the time of Berlusconi’s entrance in politics to 2011, to that of his resignation.
The book is divided in five chapters an Epilogue and an Appendix. The Final Appendix contains a brief summary of Berlusconi’s political life, his entrance into the political arena in 1994, announced with the well-known discesa in campo (entering the field – terminology used in the world of soccer), broadcasted on his private TV networks. The author continues the narration of the creation of Berlusconi’s first political party Forza Italia in 1994, which later in 2008, with its fusion with the other right wing party, became Il Popolo della Libertà. ...continua a leggere

 

07 Oct

Dal “nulla pieno di morte” di Levi al “pieno di vita” nella trascrizione cinematografica di Rosi, di Maria Rosaria Vitti-Alexander

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Nel 1997 esce il film di Francesco Rosi, La tregua, tratto dal romanzo omonimo di Primo Levi del 1963. Il libro di Levi, una vera e propria Odissea, racconta il lungo e tortuoso viaggio di rimpatrio di un gruppo di sopravvissuti ai lager nazisti dal campo di concentramento di Auschwitz attraverso la Russia Bianca, l’Ucraina, la Romania, l’Ungheria, e l’Austria. Un viaggio che seguendo i binari ferroviari ancora percorribili dura il tempo necessario per una rinascita dell’uomo, un tempo di “tregua” dalla demolizione dell’essere umano, per ritrovare un senso di umanità per se stessi e per gli altri e riapprendere a essere vivi. ...continua a leggere

 

07 May

Non ci è stato regalato niente (2014), di Eric Esser, di Maria Rosaria Vitti-Alexander

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Il docufilm Non ci è stato regalato niente è una documentazione preziosa non solo sulla partecipazione delle donne alla guerra di resistenza al nazifascismo ma anche sulla lotta di giovani donne per l’emancipazione femminile in un’Italia fascista fortemente maschilista.
“Laila” (Anita Malavasi) aveva solamente ventidue anni quando nel 1943 i Tedeschi occuparono l’Italia. Davanti alla prepotenza delle truppe naziste che un giorno cercarono di impedire alla giovane donna di tornare a casa, Anita fa la sua scelta: unirsi ai tanti giovani che hanno preso le armi contro il nemico. Neanche lei come tanti altri non se la sentiva di restare passiva davanti all’arroganza ed ingiustizia delle forze occupatrici. Anita prende il nome partigiano di “Laila” e segue la via della ...continua a leggere

 

07 May

Bella addormentata (2012), di Marco Bellocchio, di Maria Rosaria Vitti-Alexander

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Il film è stato presentato in concorso alla 65a Mostra Internazionale d’arte e al Toronto Film Festival. In una delle tante interviste che gli sono state concesse, Bellocchio afferma: “Non è un’opera pro o contro l’eutanasia […] Sono contrario all’idea che qualcuno decida della vita altrui.” Il film difatti non si schiera né a favore né contro “la dolce morte’, piuttosto riscatta il diritto dell’uomo alla scelta di decidere la propria fine.
Bella addormentata è un film drammatico che racconta le storie di alcuni personaggi che sono coinvolti direttamente o indirettamente nello spigoloso tema dell’eutanasia. Sullo sfondo ...continua a leggere

 

16 Sep

Il mondo del Mediterraneo attraverso la cinepresa di Giovanna Taviani, di Maria Rosaria Vitti-Alexander

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Il Mediterraneo è un mondo di miti e realtà, luogo di passaggio dove dei ed eroi ne hanno attraversato le acque e toccato le sponde. Per la Storia il Mediterraneo è testimone di civiltà diverse che hanno visto qui la loro grandezza e la loro fine. È un luogo fitto di superstizioni e di paure, di spiriti che ne popolano le sponde: gli spiriti dell’aria che arrivano con le folate di vento per proteggere, le streghe della notte per ...continua a leggere

 

22 Feb

Annali d’Italianistica. Cinema Italiano Contemporaneo, di Maria Rosaria Vitti-Alexander

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Il presente volume di Annali, dedicato al cinema italiano è suddiviso in sette parti, Criminalità e cinema, Storia e cronaca nel cinema contemporaneo, Innovazioni e classicità nel cinema contemporaneo, Cinema italiano contemporaneo, Corsi e ricorsi nel cinema d’oggi, La rappresentazione del mondo del lavoro, Interviste, con un totale di venti saggi, una sceneggiatura originale e tre interviste. ...continua a leggere

 

22 Feb

Bella addormentata, di Marco Bellocchio, di Maria Rosaria Vitti-Alexander

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Il film è stato presentato in concorso alla 65a Mostra Internazionale d’arte e al Toronto Film Festival. In una delle tante interviste che gli sono state concesse, Bellocchio afferma: “Non è un’opera pro o contro l’eutanasia […] Sono contrario all’idea che qualcuno decida della vita altrui.” Il film difatti non si schiera né a favore né contro “la dolce morte’, piuttosto riscatta il diritto dell’uomo alla scelta di decidere la propria fine. ...continua a leggere

 

21 Feb

Passannante, di Sergio Colabona, di Maria Rosaria Vitti-Alexander

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Passannante è un film che tratta di un episodio storico, non solo completamente dimenticato, ma soprattutto quasi sconosciuto agli Italiani, avvenuto alla fine del 1800, quando un giovane anarchico di idee mazziniane, Giovanni Passannante, attenta alla vita del re Umberto I di Savoia in visita ufficiale nella città di Napoli. L’aggressore non intende ...continua a leggere