Articoli di Marco Olivieri

30 Oct

Memoria e segreto nel cinema di Roberto Andò, di Marco Olivieri

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Una costante attenzione alla musica segreta del vivere caratterizza il cinema di Roberto Andò. Un cinema restituito alla sua natura di termometro artistico della contraddittorietà umana, nel tentativo di afferrare il silenzio e le note spesso impercettibili. In questo viaggio interiore, memoria e segreto risultano due componenti essenziali.
Già assistente alla regia di Francesco Rosi (Cristo si è fermato a Eboli, 1979), uno dei suoi due maestri (l’altro è Leonardo Sciascia), e di Federico Fellini (E la nave va, 1983), Michael Cimino (Il siciliano, 1987) e Francis Ford Coppola (Il padrino – Parte III, 1990), dal 1986 Andò alterna direzioni teatrali, cinematografiche e di opere liriche.
Lo sguardo poetico su una città di fantasmi, che caratterizza Diario senza date (1995), il suo esordio, in equilibrio tra documentario ed elementi di finzione, si può collegare alla fuga di immagini in dissolvenza che ritrae ...continua a leggere