Articoli di Leonardo Cabrini

22 Dec

The Young Pope e lo scenario mediale contemporaneo, di Leonardo Cabrini

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Non stupisce il fatto che sia Paolo Sorrentino a fungere da figura esemplare, in Italia, per ribadire il crollo delle barriere tra cinema e serialità televisiva. A differenza di prodotti come Romanzo Criminale o Gomorra, che vedono nel mezzo televisivo potenzialità creative di espansione narrativa, in The Young Pope è l’antica caméra-stylo del regista a funzionare da elemento chiave per la convergenza mediale. Nei primi due esempi, la sequenzialità di differenti media (libro, film, serie) ha caratterizzato un crescendo d’interesse per gli storyworld, che trovano il loro culmine nell’ampia gamma di soluzioni estetiche che la serialità offre. The Young Pope, al contrario, nasce come prodotto televisivo (nella co-produzione internazionale di Sky, Canal + e HBO) di un auteur di cinema che adopera la sala cinematografica (la Mostra del Cinema di Venezia) come ...continua a leggere

 

27 Mar

Modernità nel cinema neoralista. Alcune idee su Riso amaro (1949), Un marito per Anna Zaccheo (1953) e Giorni d’amore (1954) di Giuseppe De Santis, di Leonardo Cabrini

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Introduzione
Questo elaborato si propone di analizzare le occasioni di classicità e modernità all’interno di quel cinema del dopoguerra che storici, critici, teorici e cineasti chiamano neorealismo. Nel fare ciò prenderò, come caso di studio, esempi dalla filmografia di uno dei più importanti registi del periodo sopraccitato: Giuseppe De Santis.
Nella prima parte del saggio traccerò alcune coordinate teoriche che interessano il movimento neorealista e alcuni prodotti culturali coevi. Proverò a individuare la spinta del cinema italiano verso la modernità, che si riflette nella coesistenza di una dimensione etica e di una dimensione estetica attraverso ...continua a leggere