Articoli di Enrico Zucchi

30 Oct

Dalla provincia al sogno dell’America tra nostalgia e cinismo. Il cinema di Pupi Avati negli anni Zero, di Enrico Zucchi

copertina_numero1_annoV_180

Pupi Avati è uno dei registi italiani più prolifici del terzo millennio: dal 2000 al 2010, periodo di riferimento del presente studio, ha diretto ben undici film, a partire da I cavalieri che fecero l’impresa (2001), fino a Una sconfinata giovinezza (2010). Non v’è dubbio che egli sia stato protagonista sulla scena cinematografica italiana di questo millennio, e non soltanto in qualità di regista, ma anche di sceneggiatore, talent scout e produttore attraverso prima la A.M.A. Film, poi la DUEA Film, creando un’autentica “factory” (Nepoti 201) gestita nel tempo con la preziosa collaborazione del fratello Antonio.
La produzione avatiana degli anni Zero non è peraltro minimamente trascurabile all’interno di un discorso che vorrebbe tentare di inquadrare in senso lato la figura del nostro regista; è forse proprio con film di questi anni che egli entra di diritto a far parte di quel ...continua a leggere