Articoli di Angela Brindisi

30 Oct

Io sto con la sposa. Arriva il momento in cui devi decidere da che parte stare. Un documentario di Antonio Augugliaro, Gabriele del Grande e Khaled Soliman Al Nassiry, a cura di Angela Brindisi

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Secondo la celebre definizione di Edgar Morin, il «cinéma vérité» è un modo di fare cinema che supera «l’opposizione fra cinema romanzesco e cinema documentaristico […]; un cinema di autenticità totale, vero come un documentario ma col contenuto di un film romanzesco, cioè col contenuto della vita soggettiva».
Dopo aver visto Io sto con la sposa, non puoi fare a meno di pensare al sociologo francese e al suo concetto di «cinéma vérité». Il film di Antonio Augugliaro, Gabriele del Grande e Khaled Soliman Al Nassiry, è, infatti, un documentario tout court che racconta la vicenda di cinque rifugiati siriani e palestinesi, scampati alla morte in mare, che sognano di raggiungere la Svezia, e, nello stesso tempo, un road movie contemporaneo, che tiene con il fiato sospeso fino all’ultima inquadratura. ...continua a leggere

 
 

30 Oct

Fuori campo – storie di Rom nell’Italia di oggi. Un documentario di Sergio Panariello, a cura di Angela Brindisi

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Il cinema nasce documentario. La grande novità rappresentata dal cinematografo dei fratelli Lumière, alle soglie del Novecento (novità che ne decreta l’immediato successo e la capillare diffusione in tutto il mondo), non può essere attribuita unicamente alla sua capacità di registrare e riprodurre la realtà così come l’uomo la esperisce e percepisce, ovvero “in movimento”; ma anche all’opportunità, fornita agli spettatori, di conoscere paesi, popoli e paesaggi sconosciuti.
Da Niagara, prodotto dagli stessi Lumière, a Un viaggio al Chaco di Roberto Omegna, da Cirenaica di Luca Comerio a Nanuk l’eschimese di Robert Flaherty, il documentario dei primi anni della storia del cinema contribuisce in maniera decisiva allo svelamento di territori “altri” e culture inedite, che, anche nella loro semplicità, risultano sorprendenti. ...continua a leggere

 

24 Dec

Il documentario italiano degli anni cinquanta e sessanta come «oggetto di discorso storico» e «fonte storica». “Il caso basilicata”, di Angela Brindisi

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1. Il documentario italiano come «oggetto di discorso storico» e «fonte storica»: gli anni Cinquanta e Sessanta
Data la storicità del documento filmico e «la sua profonda relazione con il contesto sociale e culturale che lo [sorregge]», il cinema può essere considerato, come sostiene Peppino Ortoleva, un «oggetto di discorso storico» e, allo stesso tempo e modo, una «fonte storica».
L’approccio analitico-interpretativo che lo storico deve riservare ad un testo cinematografico, perciò, non può che essere duplice: dopo aver collocato storicamente il film, ...continua a leggere